Bollo auto 2026: cosa cambia, tutte le novità
Bollo auto, nell'anno 2026, alcune cose cambiano per chi deciderà di acquistare un nuovo veicolo.
La prima novità riguarda la scadenza del pagamento, d’ora in poi conterà il mese di immatricolazione.
Per i veicoli immatricolati dal 1° gennaio 2026, il primo bollo andrà saldato entro l’ultimo giorno del mese successivo all’immatricolazione e varrà per 12 mesi. E negli anni seguenti? La scadenza resterà sempre fissa in quel mese. È un sistema già usato in Lombardia e Piemonte, che ora diventa legge per tutti.
Per quanto riguarda le modalità di pagamento, dal 2026 non sarà più possibile rateizzare il pagamento del bollo in rate mensili o semestrali, ma andrà pagato in un'unica soluzione. Tuttavia, le Regioni potranno decidere di consentire un pagamento quadrimestrale per alcune categorie particolari di veicoli.
Per chi, per sbaglio o necessità, pagherà il bollo a una Regione diversa da quella di residenza? Qui entra in gioco un meccanismo automatico: saranno le Regioni stesse a parlarsi tra loro e trasferire le somme dovute, senza richiedere alcuna azione al cittadino.
Fermo amministrativo, dal 2026, i veicoli con fermo, devono pagare lo stesso la tassa automobilistica, Il fermo non viene più considerato un motivo sufficiente per sospendere l’obbligo di versamento.
Il super bollo resterà, le auto con potenza maggiore ai 185kW, continueranno a pagare la sovratassa. Anche i criteri per calcolare il bollo base rimangono gli stessi, basati sui kilowatt e sulla classe ambientale del veicolo: da 2,58 euro/kW per le auto Euro 4 e superiori, fino a 3 euro/kW per le Euro 0.
Fonte_L'automobile_ACI_
